Sinistra democratica per il Socialismo Europeo è un movimento politico organizzato che si richiama agli ideali del socialismo e alle tradizioni culturali della sinistra che hanno contribuito alla fondazione della Repubblica democratica. L'obiettivo di avviare un ampio processo unitario, che in prospettiva coinvolga tutta la sinistra italiana nella costruzione di una nuova più grande forza politica, costituisce la ragion d'essere del movimento.

sabato 14 luglio 2007

RIFORMISTA O RADICALE?




Sentiamo spesso definire parte della sinistra, sinistra RADICALE. Ma che differenza c'è tra sinistra riformista e sinistra radicale? Questi termini ci sono entrati in testa e nel linguaggio comune, sovente con un tono che rende quasi dispregiativo l'essere radicale.Facendo un piccolo esercizio fisico e mentale, ho deciso di aprire il dizionario della lingua italiana ed ho trovato le due definizioni.RIFORMISTA (riformismo)riformista: è fautore di riforme; riformismo: tendenza a modificare l'ordinamento politico-sociale attraverso graduali riforme, ... a proposito di una politica, sostanzialmente conservatrice, che si limita a marginali riforme in un sistema sociale, senza modificarne le strutture.RADICALEPiù comunemente rivolto ad una modificazione o risanamento totale o sostanziale che, pur nell'ambito di una concezione liberale, rivendica principi di sostanziale rinnovamento della società.E allora mi chiedo: perchè di questo secondo termine si usa solo l'aspetto estremista? Per quale motivo, in un confronto politico, tra parti che si dichiarano non in conflitto, i toni devono essere spostati in modo così aggressivo. Il volere delle riforme che cambino i meccanismi malati del nostro "bel Paese" è così deplorevole? perchè non dovremmo desiderare una nazione in cui le disuguaglianze vengono cancellate, i diritti e i doveri rispettati e allargare le aspettative socio economiche dei propri cittadini?In questi termini, io sono radicale.

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