Sinistra democratica per il Socialismo Europeo è un movimento politico organizzato che si richiama agli ideali del socialismo e alle tradizioni culturali della sinistra che hanno contribuito alla fondazione della Repubblica democratica. L'obiettivo di avviare un ampio processo unitario, che in prospettiva coinvolga tutta la sinistra italiana nella costruzione di una nuova più grande forza politica, costituisce la ragion d'essere del movimento.

martedì 17 luglio 2007

LAURO:CASO CO.CO.PRO


Si è verificato quello che avvenne cinque anni fa,contratti senza copertura finanziaria,intervento della regione tanto invocato ma mai avvenuto,esperienze di puro precariato,che molto probabilmente devono essere lete in pura chiave elettoralistica.Non risparmia dubbi e critiche Pasquale Colucci ,sollevando il caso co.co.pro.I giovani contrattisti del Comune di Lauro,assunti con un contratto quadriennale,con trattamento economico legato alla famosa legge 51 ma da qualche giorno senza più lavoro,o quantomeno senza più contratto di 4 anni,l'amministrazione comunale ha infatti rescisso il contratto,riservandosi di firmarne uno per sei mesi.Così il gruppo di minoranza solleva il caso,Colucci ha anche proposto un'interpellanza al primo cittadino per chiedere se questo è il modo di trattare i giovani di Lauro,ma in particolare come intende agire l'Ente rispetto al futuro di questi contratti e se saranno pagati.Domande che non hanno ricevuto risposta.Il governo cittadino è muto su questa vicenda.
fonte: Corriere dell'Irpinia

1 commento:

SINISTRA DEMOCRATICA LAURO ha detto...

Appoggiamo in pieno la battaglia che il gruppo di minoranza consiliare patto civico per Lauro ha intrapreso sul versante della precarietà.La vera natura politica di chi ci amministra viene svelata ogni giorno sempre di più,i riformisti,i teorizzatori di una nuova concezione del lavoro hanno fatto comprendere a tutti la vera essenza della propria politica.Non è colpa del sindacato reazionario o della lobby cattocomunista se i giovani sono precari ma tale sciagura va addebitata ad una politica scellerata e approssimativa.Invece di lasciarsi andare ai soliti proclami contro la sinistra i sindacati e farsi prendere dalla mania di grande legislatore gli amministratori pensinoa convocare i sindacati e iniziare una tsgaione di dialogo serenità ma soprattutto stabilità