
Oggi si ritorna a parlare di questione morale,di crisi della politica e dei partiti,di dilagante corruzione,di una nuova tangentopoli.Riteniamo opportuno commentare queste vicende con un'intervista di Enrico Berlinguer che fotografa una situazione oggi reale ed esistente
La passione è finita?Per noi comunisti la passione non è finita. Ma per gli altri? Non voglio dar giudizi e mettere il piede in casa altrui, ma i fatti ci sono e sono sotto gli occhi di tutti. I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune. La loro stessa struttura organizzativa si è ormai conformata su questo modello, e non sono più organizzatori del popolo, formazioni che ne promuovono la maturazione civile e l'iniziativa: sono piuttosto federazioni di correnti, di camarille, ciascuna con un "boss" e dei "sotto-boss.La carta geopolitica dei partiti è fatta di nomi e luoghi".Enrico Berlinguer
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