
La notizia della nomina di una Commissione di accesso al Comune di Lauro, non giunge inattesa, in considerazione delle vaste e penetranti indagini svolte dalla DDA di Napoli e dal P.M. dr.ssa Troncone che proprio nei giorni scorsi aveva parlato di gravi condizionamenti da parte della criminalità organizzata sui nostri enti locali. Purtroppo l’inchiesta dopo Pago ha investito anche Lauro che una volta era faro di civiltà, mentre ora sta divenendo un esempio di pessima gestione della cosa pubblica, per come vengono gestiti settori vitali dell’amministrazione locale ad iniziare dall’urbanistica e degli appalti pubblici che ben avrebbero potuto essere al centro degli appetiti dei clan. A ciò si sommano anche le gravi problematiche come la gestione finanziaria e quella del personale, affrontata con gravissime irregolarità. Sarebbero auspicabili gesti ed iniziative di grande responsabilità da parte del sindaco e della giunta. Finora però abbiamo assistito ad una gestione meramente strumentale dei pubblici poteri. Ed anche in questo frangente pare che il sindaco, piuttosto che preoccuparsi della gravità della situazione, abbia pensato di sanzionare l’assessore dr.Trione, revocandogli la delega dopo che si era astenuto nella delibera sulla mobilità proponendo un contratto di solidarietà tra i dipendenti.
Pasquale Colucci
Nessun commento:
Posta un commento