
Quando saprai che sono morto
non pronunciare il mio nome
perché si fermerebbe la morte e il riposo.
Quando saprai che sono morto di sillabe strane.
Pronuncia fiore, ape,lacrima, pane, tempesta.
Non lasciare che le tue labbra trovino le mie undici lettere.Ho sonno, ho amato, ho raggiunto il silenzio.
Siate sempre capaci di sentire nel profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo,noi non credo che siamo stretti parenti,ma Lei è capace di tremare quanto me d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia nel mondo! Quando si è al potere, la difficoltà maggiore sta nel mantenere una condotta coerente
e pulita...chi lotta può perdere ma chi non lotta ha già perso, pertanto miei compagni
voi avete provato! Ora continuate ad essere voi stessi, ma senza perdere la tenerezza...
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