
Dobbiamo prendere atto, in relazioni alle ultime vicende che hanno caratterizzato il comune di Lauro che, come ampiamente prevedibile, gli amministratori confermati dal responso delle urne, -ahinoi!- hanno confermato la loro assoluta inatttitudine a svolgere le funzioni affidate loro nel pubblico interesse. Già la vicenda delle residenze fasulle con l'intervento di agenti e sottuficiali di P.G. per la raccolta di documenti ha posto ben in evidenza come sia stato toccato un nervo scoperto della maggioranza, stimolando comportamenti poco rispettosi del principio di legalità. Non si spiega altrimenti l'atteggiamento riottoso del sindaco al rilascio di documentazione legittimamente richiesta nell'ambito di indagini di P.G. Oltretutto se non si ha nulla da nascondere non dovrebbe esservi alcuna diffcoltà ad evadere richieste di semplici attestazioni: durante le ultime votazione ne abbiamo viste sfornare a diecine nel giro di pochi minuti.... Anche l'altra vicenda, quella della discarica sequestrata, enuncia chiaramente come gli amministratori ri-eletti abbiano ottenuto la riconferma per ben altri meriti che quelli di aver ben amministrato. Abbiamo sentito nell'aula consiliare discorsi di autocelebrazione per come erano bravi a gestire la questione rifiuti tra tante difficoltà: sono passate solo poche settimane per verificare che, come nelle peggiori occasioni, una parte dei nostri rifiuti in realtà viene abbandonata in discarica a cielo aperto su suolo di proprietà pubblica. Si consente così di realizzare discariche incontrollate ed indifferenziate: altro che premi e risultati come "comuni ricicloni"!Si tratta di risultati scritti sulla sabbia cancellati alla prima onda di mare. Evidentemente siamo nella stagione adatta
Nessun commento:
Posta un commento